L’intralipoterapia è un trattamento non invasivo e non chirurgico per combattere l’accumulo localizzato di adipe e conseguentemente anche di cellulite. Il medico chirurgo o un altro operatore specializzato infiltra una formulazione farmacologica con fosfatidilcolina che ha un’azione lipolitica, ovvero di scioglimento e distruzione delle parti grasse. Un po’ come accade con la mesoterapia, attraverso l’intralipoterapia si fa penetrare il prodotto mediante dei sottilissimi aghi che penetrano direttamente la parte colpita da cellulite o da un accumulo di adipe. Non c’è bisogno di anestesia, nemmeno quella locale, le iniezioni sono “quasi” indolori.

Successivamente al trattamento si possono formare lividi o ponfi nella zona trattata, per questo molti medici consigliano delle calze elastiche contenitive per un paio di giorni. Chi volesse evitare l’utilizzo di aghi c’è anche la possibilità di introdurre il principio attivo nel tessuto adiposo tramite piccoli impulsi elettrici che creano nella pelle dei canali “acquosi”, elettroporazione.